Sez. Letteraria “D. Portera”
 

Sez. Letteraria “D. Portera”

 

foto cerimonia di premiazione X edizione Premio Letterario “Domenico Portera”

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Premiazione 7 ottobre 2017 ore 19:00 - Teatro S. Cicero, Cefalù

INVITO X PREMIO LETTERARIO

ESITO X edizione Premio Letterario Nazionale Domenico Portera

(clicca in alto per visualizzare i risultati)

COMUNICAZIONE: LA PREMIAZIONE SI TERRA’ SABATO 7 OTTOBRE

ALLE ORE 19.00 PRESSO IL TEATRO COMUNALE “CICERO” DI CEFALU’

Copertina libro antologia - Copia (2)

X PREMIO LETTERARIO “D.PORTERA”

Alto Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri

 AVVISO (scadenza bando 31 maggio 2017)

Clicca Regolamento X edizione premio Nazionale “D.Portera” 2017 

Con cadenza annuale indice il premio letterario “Domenico Portera”, giunto alla IX edizione (2016) dedicato all’intellettuale cefaludese scomparso nel 2006, che con la propria attività di studioso e letterato ha fornito un importante contributo alla promozione culturale e maggiore conoscenza del centro normanno. Il Premio  ha ricevuto anche l’Alto Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il Centro di Cultura Polis kephaloidion e in particolare la sez. Letteraria intitolata a “Domenico Portera” si è distinto per la pubblicazione di riviste e pregevoli opere prevalentemente dedicate alla valorizzazione degli usi costumi e tradizioni, nonché dei personaggi storici della città.

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AVVISO

IX PREMIO LETTERARIO DOMENICO PORTERA

Elenco vincitori e partecipanti – 2016 (clicca)

Premiazione 10 settembre 2016 ore 19.00

Teatro Salvatore Cicero di Cefalù

 

 

Copertina libro antologia - Copia (2)

Quadro realizzato da Elisa Famularo (tecnica del chiaro scuro a matita)

Clicca qui per leggere il Regolamento della IX Edizione del Premio

Il Centro di Cultura Polis kephaloidion e in particolare la sez. Letteraria intitolata a “Domenico Portera” si è distinto per la pubblicazione di riviste e pregevoli opere prevalentemente dedicate alla valorizzazione degli usi costumi e tradizioni, nonché dei personaggi storici della città.

Con cadenza annuale indice il premio letterario “Domenico Portera”, giunto alla VIII edizione (2015) dedicato all’intellettuale cefaludese scomparso nel 2006, che con la propria attività di studioso e letterato ha fornito un importante contributo alla promozione culturale e maggiore conoscenza del centro normanno.

SERATA CONCLUSIVA DEL 8° PREMIO LETTERARIO

“DOMENICO PORTERA”

Giorno 11 luglio alle 19:30 all’Atrio vescovile di Cefalù serata di premiazione e presentazione dell’Antologia Pagine da Cefalù del Premio letterario “Domenico Portera”.

Clicca per vedere

VINCITORI e partecipanti VIII premio letterario 2015 “D.Portera” 

Storia di una poetessa ebrea siciliana” di Francesco  Billeci (You tube)

“Cori granni” di Giusy Magione (You tube)

“Comu l’acqua” di Francesco Ferrante (You tube)

Serata di premiazione VIII premio letterario “DOMENICO PORTERA” (qualecefalu.it)

11 luglio 2015 – Atrio Vescovile Cefalù (Foto cefalusport.com)

Terzo Premio Letterario

La cerimonia di premiazione ha visto sul palco i vincitori ed i classificati delle varie sezioni con la consegna degli attestati e dei premi.

I premiati sono stati: Sezione narrativa: 1° Barbera Domenica, 2° Città Michele, 3° Ribaudo Gaetano; Sezione poesia dialettale: 1° Di Martino Luca, 2° Cassata Rosaria, 3° Valentino Giovanna; Sezione poesia in lingua: 1° Gallà Sabrina, 2° Riccobono Teresa e, 3^ a pari merito, Vitrano Anita e Ficcaglia Vincenzo.

1° premio sezione narrativa – Barbera Domenica premiata dal Sindaco G.Guercio 2° premio sezione narrativa – Città Michele premiato dal Presidente del Centro di cultura dott. P.Portera. 3° premio sezione narrativa – Ribaudo Gaetano premiato dalla Sig.na D.Portera 1° premio poesia dialettale -Di Martino Luca premiato dal dott. P.Portera 2° premio poesia dialettale – Cassata Rosaria 3° premio poesia dialettale – Valentino Giovanna premiata dal prof. G.Messina. 1° premio poesia in lingua – Gallà Sabrina 2° premio poesia in lingua – Riccobono Teresa premiata dal prof. D.Tumminello. 3° premio ex aequo sezione poesia in lingua – Vitrano Anita premiata dal prof. G.Messina. 3° premio ex aequo sezione poesia in lingua – Ficcaglia Vincenzo premiato dal prof. T.Franco. A tutti. vincitori e classificati è stato donata una copia dell’antologia contenente i componimenti dei partecipanti, curata dal Centro di cultura, ed edita dall’editore cefaludese Salvatore Marsala. La copertina dell’opera è stata realizzata da Elisa Famularo. Nel corso della manifestazione è intervenuto l’attore teatrale e televisivo Enrico Guarneri, più noto al pubblico con il nome d’arte “Litterio”. Una innovazione degna di nota è stata riscontrata nella composizione della giuria, composta da tre giovani insegnanti che, pur essendo alla prima esperienza, hanno portato a termine il lavoro con dedizione e professionalità. Ciò dimostra che tante intelligenze esistenti nella nostra città e che ne costituiscono patrimonio culturale, sono sottovalutate o tenute in scarsa considerazione dalle “élites” e dai “maitres a penser” di discutibile spessore culturale che nella nostra comunità, locale e nazionale, abbondano. La scelta coraggiosa di affidare a dei giovani pressoché sconosciuti un compito di tale valore, dimostra ancora di più la vitalità di un’associazione che, nel passaggio dalla fanciullezza all’adolescenza, (l’associazione compie dieci anni), vibra di vivacità ed è protesa verso la valorizzazione delle nuove generazioni sulle quali poggiano le speranze di rinnovamento della nostra società. Questa è l’eredità del fondatore prof. Domenico Portera, eredità che deve essere mantenuta e coltivata con determinazione, nella consapevolezza che solo dall’associazionismo correttamente praticato, si può pervenire all’elevamento sociale e colturale della nostra città. Un’ultima notazione riguarda il teatro e il suo utilizzo. Rispetto a questo argomento si odono in giro strani discorsi: il Comune non è in grado di gestire la struttura; i pochi posti disponibili non ne permettono un utilizzo economicamente proficuo; sarebbe meglio affidarne la gestione ai privati o inserirlo in circuiti teatrali palermitani facendone una sorta di dependence. In questi discorsi vi è un errore di partenza: considerare un’opera architettonica di pregio come un bene da sfruttare economicamente in modo diretto, con criteri aziendalistici che puntino cinicamente al conseguimento di profitti. L’utilizzo di una struttura teatrale come la nostra non può prescindere dalla comunità che ne è proprietaria e alla quale l’uso deve essere riservato. Qualunque sia l’intendimento delle autorità comunali, l’uso del teatro deve essere concesso prioritariamente alle associazioni esistenti sul territorio per fare arte e cultura che costituiscono un investimento a lunga scadenza. I risultati si avranno in termini di coesione sociale, solidarietà, miglioramento delle condizioni culturali dei giovani, e solo dopo verranno inevitabilmente anche i vantaggi economici.

Quarto Premio Letterario

Sezione Narrativa  Il senso del Dolore (Di Dio Morgano Maricla), Il Fox della Luna(Mancuso Angela), La Panchina racconta (Piccione Sebastiana),Forse una rivelazione (Paron stefania Donatella), Come nessuna cosa al mondo (Fonte Tania), Cinque pesos per l’anima (Vasile Luciana) Sezione Poesia  Destino comune (Ladik Donato), Stupor mundi (Barcellona Giuseppe), Proverò ancora (Palma Civello),Una ventata d’aria nuova (Rinaudo Aurora), te che sei giovane (Basile Giovanni Battista), Alla svolta (Brocato Filippo). Poesia dialettale UN PRINCIPE CU MANTELLU (Spinnato Gaetano),M’ascusari assai assai (Caliò Cettina),L’occhi di me matri (Aiello Vincenzo), Ucchiuzzi Birbanti  (Bellanca Giuseppe).

Quinto Premio Letterario

Vincitori V Premio Letterario “Domenico Portera” SEZIONE NARRATIVA 1. Malagoli Piero (Modena) L’investimento 2. Vasile Luciana (Roma) Scusami Uomo 3. Iovino Gianfranco (Verona) Compagni Di Pace ( Menzione di Merito 4 e 5) 4. D APPORTO Paolo (Calenzano (FI)) Calcio Di Rinquarto 5. FONTE Tania (PALERMO) Incontro Al Cielo SEZIONE POESIA 1. Frangipane Antonio Soverato(Cs) Tormento 2. Fonte Tania (Palermo) Il Suono Dei Passi 3. D’ignazi Daniele (Roma) In Puncto Fugientis… Menzione Speciale ( 4 e 5) 4. Ferrante Francesco Terrasini (Pa) Destini Segnati 5. Erba Liborio Regalbuto (En) Cara Penna Mia Altri concorrenti con opera inserita nell’antologia 6. Basile Giovanni Battista (Trento) Volerai Ininterrotta 7. Ladik Donato(Torino) A Te Principessa 8. Spinnato Gaetano(Mistretta(Me) A mio padre 9. Verdoliva Silvia(Castellammare Di Stabia(Na) No Titolo 10.Vinci Marco(Roma) Stagione Buia 11.Bevacqua Antonio(Palermo) Cuore D’amore 12.Tinarelli Maria Vittoria(Bologna) All’interno 13.Maricla Di Dio Morgano(Calascibetta(En) Le Bugie Del Cuore 14.Scolieri Maria Teresa Soverato (Cs) Come mia 15. Vella Stella Raffadali (Ag) Un albero anch’io Giovani partecipanti Maglio Fabio Cefalù(Pa) Cuore Cieco Laricchia Carmine Lascari(Pa) Donna Pribetic Gloria (Muggia (Ts) Paesaggio Di Montagna SEZIONE POESIA DIALETTALE 1. Pappalardo Giuseppe (Palermo) Lu Prucessu Penali 2.Coniglione Nico Mascalucia(Ct) Azziccai La Trizzota 3. Lo Verde Alberto(Palermo) Lustru Nto Scuru MENZIONE SPECIALE ( 4 e 5) 4. Pedone Antonio Castellammare Del Golfo(Tp) Quarcunu Di Lu Celu 5. Ferrante Francescoterrasini (Pa) La Storia I Maddalena Altri concorrenti con opera inserita nell’antologia 6. Fonte Tania (Palermo) L’unica cosa ca nuddu ci po livari 7. D’angelo Enrico (Termini Imerese(Pa) Ventu di sciroccu 8. Spinnato Gaetano Mistretta (Me) Ricu ca simu Siciliani Partecipanti al V^ PREMIO LETTERARIO SEZIONE NARRATIVA ATTINA’ VINCENZO (MILANO), BARCELLONA GIUSEPPE (PALERMO), BATTISTA CLAUDIO (PESCARA), BEVACQUA ANTONIO (PALERMO), CARNICELLI STEFANO (L’AQUILA), COSTANTINO QUARTA (ROMA), DAPPORTO PAOLO (CALENZANO (FI)), DE LUCA ORNELLA (MESSINA), DI FRANCISCA FILIPPO (RESUTTANO (CL)) FRAZZETTA DANIELA (TORINO), GHIRINGHELLI DARIO (TURATE (CO)), HURKMANS ANNA (ROMA), IOPPOLO GIUSEPPE (PATTI), IOVINO GIANFRANCO (VERONA), MALAGOLI PIERO (MODENA), MANGIAFICO BORDONARO SILVANA (CANICATTINI BAGNI (SR)), PALMA CIVELLO (PALERMO), PANZECA VINCENZO (MOSSO BI, FRAZIONE CAUDANA 62), PENNONE FERDINANDO (NAPOLI) PEPE DAMIANO (PALERMO), PIRAJNO FRANCESCO (TERMINI IMPRESE(PA)), SARTARELLI VITTORIO (TRAPANI), SORCE CALOGERO (VENARIA REALE (TO)), SPINNATO GAETANO (MISTRETTA (ME)), TANIA FONTE (PALERMO), VASILE LUCIANA (ROMA), VENIER FRANCESCO (AZZANO DECIMO). SEZIONE POESIA BASILE GIOVANNI BATTISTA (TRENTO), BERLOCO ROBERTO (ALTAMURA(BA)), BEVACQUA ANTONIO (PALERMO), CASTORINA CARMELO (CATANIA), CATALANO ADELE (TRAPANI), CAUSI ANTONINO (PALERMO), DI FRANCISCA FILIPPO (RESUTTANO (CL)), D’IGNAZI DANIELE (ROMA), ERBA LIBORIIO (REGALBUTO (EN)), FERRANTE FRANCESCO (TERRASINI), FONTE TANIA (PALERMO), FRANGIPANE ANTONIO (SOVERATO), GANDOLFO VENA (BOMPIETRO), IOPPOLO GIUSEPPE (PATTI), LADIK DONATO (TORINO), LARICCHIA CARMINE (LASCARI(Pa), MAGGIARRA NICOLA (ITRI (LATINA)), MAGLIO FABIO (CEFALÙ) MARICLA DI DIO MORGANO (CALASCIBETTA), NOVARA MARIA TERESA (SAN CIPIRELLO(Pa)), PALMA CIVELLO (PALERMO), PRIBETIC GLORIA (MUGGIA (TS)), RIBAUDO GAETANO GIOVANNI (CEFALÙ), RINAUDO AURORA (CAMPOFELICE DI ROCCELLA), SCOLIERI MARIA TERESA (SOVERATO (CZ)), SPINNATO GAETANO (MISTRETTA), SURIANI CONCETTA (SOVERATO), TERMINIELLO GIANNI (MASSA LUBRENZE (NA)), TINARELLI MARIA VITTORIA (BOLOGNA), VELLA STELLA (RAFFADALI), VERDOLIVA SILVIA (CASTELLAMMARE DI STABIA), VINCI MARCO (ROMA). SEZIONE POESIA DIALETTALE BARCELLONA GIUSEPPE (PALERMO), BILLECI FRANCESCO (BORGETTO )CARDELLA GIUSEPPE (RIBERA), CAUSI ANTONINO (PALERMO), CELESTRI NADIA CARMELITA (BUTERA) CONIGLIONE NICO (MASCALUCIA), D’ANGELO ENRICO (TERMINI IMERESE), DI FRANCISCA FILIPPO (RESUTTANO (CL)), FERRANTE FRANCESCO (TERRASINI) FONTE TANIA (PALERMO) IOPPOLO GIUSEPPE (PATTI) LO VERDE ALBERTO (PALERMO), PAPPALARDO GIUSEPPE (PALERMO), PASQUALINO SALVATORE (BUTERA (CL)) PEDONE ANTONIO (CASTELLAMMARE DEL GOLFO), SORTINO PASQUALE (PALERMO), SPINNATO GAETANO (MISTRETTA).

Sesto Premio Letterario

VINCITORI SEZIONE NARRATIVA Tolomeo Emanuela Rosalia (Palermo) Titolo: INCASTRI PRIMO CLASSIFICATO e pubblicazione Dapporto Paolo (Calenzano) Titolo: Tasso alcolico SECONDO CLASSIFICATO e pubblicazione Spinnato Gaetano (Mistretta) Titolo: Quando è il cuore che non vuole fare morire TERZO CLASSIFICATO e pubblicazione Fonte Tania (Palermo) Titolo: Sottile incanto della mia vita MENZIONE DI MERITO e pubblicazione VINCITORI SEZ. POESIA DIALETTALE Tolomeo Emanuela Rosalia (Palermo) Titolo: linzola stinnuti. PRIMO CLASSIFICATO e pubblicazione Pedone Antonino( Castellammare del Golfo) Titolo: Leva lu catinazzu SECONDO CLASSIFICATO e pubblicazione Castorina Carmelo ( Catania) Titolo: l’incontru TERZO CLASSIFICATO e pubblicazione Ferrante Francesco (Terrasini) Titolo: LU SULI NTA LU MARI MENZIONE DI MERITO e pubblicazione Aiello Vincenzo ( BAGHERIA) Titolo: Via Sciara segnalata per la pubblicazione Pappalardo Giuseppe( Palermo) Titolo: DISCURSi DI PUPI (parra Ferraù) segnalata per la pubblicazione CARDELLA Giuseppe ( Ribera) Titolo: Na Spica Virdi segnalata per la pubblicazione Spinnato Gaetano (Mistretta ) Titolo: A me matri segnalata per la pubblicazione L’ANGOLO DEI GIOVANI CON PUBBLICAZIONE E PIATTO RICORDO MAGLIO FABIO titolo: Vortice sentimentale LARICCHIA CARMINE titolo: Vorrei PRIBETIC GLORIA titolo: Carrilon ALTRE OPERE SEZ. POESIA SEGNALATE PER LA PUBBLICAZIONE Sortino Pasquale (Palermo) Titolo: la fine d’un sogno PLATANIA Tanino (Piazza Armerina) Titolo: E starmene lì PERCIACCANTE Alfredo (Cassano allo ionio) Titolo: Vale la pena di vivere Pappalardo Giuseppe (Palermo) Titolo: RICOMINCIA A VOLARE Suriani Concetta (Catanzaro) Titolo: DOVE LADIK Donato (Torino) Titolo: NON MI PERVADE L’ANSIA DEL FUTURO PETRUCCI Emilio (Mammiano) Titolo: di notte PRIOLO Rossella (Gioia tauro) Titolo: notte vuota Vena Gandolfo (Bompietro) Titolo: La sobrietà ELENCO DI TUTTI GLI ALTRI PARTECIPANTI SEZIONE POESIA MUSCARDIN Rita (Genova) TITOLO: ALLE AMATE SPONDE VANNUCCI Daniele (Firenze) TITOLO : ECCOMI! APRILE Angelo (Palermo) Titolo: OGNI ISTANTE D’AMORE Pribetic Gloria (Trieste) TITOLO: CARILLON LARICCHIA Carmine (Lascari) Titolo: Vorrei STELLA Vella (Raffadali) TITOLO: A TE UOMO Frangipane Antonio (Soverato) Titolo : AFFLIZIONE SESSA Carmelo (Siracusa) Titolo: CLESSIDRA DELL’AMORE MAGLIO Fabio (Cefalù) Titolo: VORTICE SENTIMENTALE Tamburello Caterina (Palermo) Titolo: PALERMO SEI… ERBA Liborio (Ragalbuto) Titolo: O FORSE UNA MANO DI FRANCISCA Filippo (Resuttano) Titolo: ACQUA DI TORRENTE BEVACQUA Antonio (Palermo) Titolo: L’AUTUNNO MUNAFO’ Antonino (Terme vigliatore) Titolo : SENZA TITOLO ELENCO DI TUTTI GLI ALRI PARTECIPANTI SEZIONE NARRATIVA RAINERO Pietro (Acqui terme) Titolo: Il Noce PARON Stefania (Rovigo) Titolo: il Ritrattista PETRUCCI Emilio( Mammiano) TITOLO: LA SCELTA SARTARELLI Vittorio (Trapani) Titolo Il mio migliore amico LASSINI Angelo (Milano) Titolo: LE REGOLE DEL CASO

Settimo Premio Letterario

La sezione narrativa è stata vinta da Gaetano Spinnato (Mistretta), alle sue spalle Emanuela Rosalia Tolomeo (Pa) e Paolo Dapporto (Calenzano, Fi). Per la poesia dialettale, vincitore Giuseppe Pappalardo (Pa), secondo Francesco Ferrante (Terrasini) e terza Giovanna Mulè (CL). Menzione al merito al cefaludese Antonio Barracato. La sezione Poesia ha vinsto al vittoria di Giovanni Battista Basile (Tn), seconso Antonio Frangipane (Soverato) e terza Emanuela Rosalia Tolomeo. La sezione giovani talenti è stata vinta da Giulio Calderone (Termini Imerese), seconda Valentina Barbieri (Pc) e terzo Carmine Laricchia di Lascari. Tutte le opere sono raccolte in un’antologia, presentata con l’occasione.

Sezione

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Pubblicazioni Premi Letterari

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BIOGRAFIA DOMENICO PORTERA

Domenico Portera è nato a Cefalù il 25 maggio del 1932, uomo di cultura e storico Cefaludese, figlio di Pasquale e Bellipanni Giuseppa, nato e cresciuto in corso Ruggero n.153 in un ambiente familiare umile e semplice. Il padre era titolare di una sala da barba a Cefalù (corso Ruggero angolo via Porto Salvo), attività ancora oggi esistente. La sua giovinezza fu segnata dal dolore per la prematura scomparsa del fratello maggiore Antonino, avvenuta nel mese di giugno del 1949 (morto a soli venti anni per una malattia al tempo incurabile).

Negli anni a seguire, per sostenere ed alleviare le sofferenze economiche a cui era andata incontro la famiglia per la situazione del fratello “Nino” scomparso, interrompe gli studi universitari iniziati a Palermo ed emigra in America dove studia e lavora presso la “State University” di S. Louis nel Missouri. Dopo tre mesi viene aggregato per conto del“Labor Departement” nell’organizzazione sindacale AFL-CIO settore tessile. In questo periodo lavora in mezzo agli operai nelle fabbriche per meglio studiare le situazioni dei lavoratori Italiani in America. Molti giornali parlano di lui per il suo interessamento ai problemi della classe operaia e per gli studi che l’hanno portato a perseguire una vita mazzinianamente intensa. Nel corso del suo soggiorno americano più volte, il “ The Iowa Federation “ – lo “ Student life” ed altri giornali, ebbero modo di occuparsi della sua attività fra gli operai, intensa e concreta. In questa sua attività socio-culturale, negli anni 1957/59, va ricordato che è stato scelto dal Comitato Nazionale di Produttività, unico tra i siciliani, nell’ambito del programma internazionale di scambi culturali con gli Stati Uniti d’America.

Tornato in Italia, dal 1959 al 1961, si trasferisce a Roma dove opera nei settori sindacali e cooperativistici, presso la UIL. e nella segreteria della A.G.C.I. (Associazione Generale delle Cooperative Italiane), allora diretta dall’avvocato Armando Rossini, fondatore dell’associazione. Questo è il periodo nel quale non solo concretamente agisce negli organismi operai, ma nello stesso tempo traduce in innumerevoli articoli le sue esperienze e meditazioni. Numerosi sono gli articoli apparsi nella “Voce Repubblicana” nelle pagine “l’azione dei giovani”, “Rivista di Politica e Storia” e “ Sicilia Repubblicana”. Apprezzato e amato in diversi ambienti, sempre in quegli anni, viene eletto componente della Direzione Nazionale della Federazione Giovanile Repubblicana e diventa collaboratore personale dell’On. Randolfo PACCIARDI alto esponente del Partito Repubblicano Italiano, Ministro della Difesa e segretario nazionale del partito nonché direttore del giornale “Nuova Repubblica”.

Nel 1961 rientra definitivamente in Sicilia e il 17 novembre dello stesso anno consegue, presso l’Università di Messina, la Laurea in Lettere e Filosofia con il massimo dei voti. Lo studio del pensiero di Giuseppe Mazzini è stato sempre la sua grande passione, sin dalla più giovane età. Non a caso la tesi di laurea la dedica alla filosofica morale dell’illustre figura genovese; un suo saggio straordinario che mette alla luce la sua vasta conoscenza degli scritti di Giuseppe Mazzini, solo a distanza di qualche anno, fu dato alle stampe in forma meditata e matura, frutto di ricerche sul personaggio “Mazzini”, i cui ideali lo hanno accompagnato nel suo cammino etico, morale e politico. Ultimati gli studi universitari, inizia la carriera di docente presso le scuole medie statali: Santo Stefano di Camastra, Bompietro, Cetraro (CS), Cefalù presso Gibilmanna il Seminario Serafico ed altri paesi delle Madonie. Conclude la carriera di insegnante a Cefalù prima presso la scuola media Rosario Porpora, l’istituto D’arte ed infine presso l’I.T.C. Jacopo del Duca (dal 1963 al 1992). Per quanto riguarda la vita politica è stato ininterrottamente eletto consigliere comunale, dal 1963 al 1988, nelle file del Partito Repubblicano Italiano ed ha ricoperto diverse volte l’incarico di Assessore Comunale e di Vice-sindaco di Cefalù (1976-78). Da consigliere Comunale per lungo tempo fu un elemento combattivo, aperto sempre al dialogo, al confronto leale e costruttivo, responsabile nelle sue scelte mirate e sempre disinteressate. Durante la carica di Assessore alla Pubblica Istruzione ( sindaco il dott. R. Ilardo) è riuscito a far nascere a Cefalù la scuola alberghiera di Stato, ufficialmente aperta il 05 novembre 1971, ritenuta dallo stesso fondamentale per un turismo di qualità e per l’avvenire di molti giovani. In questo contesto si era battuto per la realizzazione di un convitto a servizio degli studenti provenienti da vari centri delle madonie.

Il 04 luglio 1964 si sposa a Cefalù presso il Santuario di Gibilmanna, con Rinaudo Rosalia figlia di Salvatore e Pizzuto Giuseppa, da tale unione nascono quattro figli (Pasquale, Salvatore, Massimo e Roberto). Associato alla “Dante Alighieri” Sezione Italiana a Zurigo, nel 1972 è stato l’oratore ufficiale a Grenchen (CH) in occasione del centenario della morte di Giuseppe Mazzini. E’ stato considerato il personaggio più adatto per commemorare il Mazzini, in ben cinque località della Svizzera. Mentre il 20 maggio 1974, sempre per conto della stessa associazione, è stato relatore presso il centro universitario di Zurigo sul tema “Cospirazioni democratiche di Sicilia”.

Per meriti culturali è stato associato all’Accademia Tiberina di Roma e all’Accademia Internazionale Medicea di Firenze ed all’Accademia Angelica Costantiniana di lettere arti e scienze di Roma. Nel 1977 viene invitato a trasferirsi in Svizzera (cantone Tedesco), dall’Ambasciatore Italiano e dal Preside della Facoltà di Letteratura Italiana di quella Università (Berna) per l’insegnamento della Letteratura Italiana . Rifiuta tale incarico proprio per l’attaccamento alla sua Cefalù. Dimessosi dall’incarico d’insegnante nel 1992 ha accudito, per un anno, all’organizzazione della Biblioteca della Fondazione Mandralisca e nel 1993 è stato nominato direttore della biblioteca “Fra Gesualdo da Bronte” del Santuario Maria SS. di Gibilmanna. Questi sono gli anni in cui con l’amico dott. Rosario Ilardo fondano il Centro di Cultura e Spiritualità Duns Scoto. Nel 2000 è stato nominato Presidente della Fondazione Mandralisca, carica che, da Cefaludese autentico reputava la più prestigiosa e la più gratificante per chi è nato a Cefalù. Amante della musica è stato per diversi anni Presidente dell’Associazione Musicale S. Cecilia, e successivamente fondatore e Presidente, ininterrottamente, fino al mese di marzo 2006, del Centro di Cultura Polis Kephaloidion, che opera nel settore Musicale, Teatrale, Letterario e Sportivo.

Ha collaborato alle riviste ufficiali delle Accademie: Scire sapientiam e Pianeta Uomo e Associazione Mazziniana. Intensa è stata la sua attività giornalistica avendo collaborato a giornali e riviste sia nazionali che estere, così come ad esempio: “ Voce Repubblicana – Rivista di filosofia e storia – il pensiero Mazziniano – Noi… italiani (Giornale Italo Svizzero – Incontri ( rivista culturale Italo-Olandese) Ordine Civile – Stato (riviste dirette, nel tempo, da Giovanni Baget Bozzo ) – L’Apostolato Popolare (diretto nel tempo dall’On. Randolfo Pacciardi e da Giano Accame) – Nuova Repubblica, Araldi (bollettino delle opere dei frati cappuccini di Messina), Giorni Nuovi (rassegna di politica e storia) Mezzogiorno e L’eco di Gibilmanna. A livello locale fu collaboratore assiduo ed apprezzato, per oltre quarant’anni del periodico ” Il Corriere della Madonie”, fondato dal prof. Alfredo Mario La Grua. Molti sono stati i suoi articoli su illustri protagonisti della vita sociale e politica della sua città e dell’intero comprensorio Madonita, molti dei quali sono stati utilizzati per la realizzazione di tesi di laurea ad argomento storico e sociologico.

Ha al suo attivo numerose pubblicazioni con case editrici di prestigio nazionale le più significative sono : I comuni della Provincia di Palermo ( Edizione Laterza di Bari); Una gemma nelle Madonie: Pollina tra arte Gaginiana e Storia “ (edizione Pubblisicula Palermo); Mazzini nel pensiero e nella Storia (edizione Vittorietti Palermo ) ; Antologia di scritti filosofici di Mazziniani (edizione Vittorietti Palermo); E le pietre parlarono – “Miti e leggende di Sicilia” (edizione Vittorietti Palermo ) premio Presidenza del Consiglio dei Ministri, adottato come testo di narrativa nella scuola media; Cospirazioni Democratiche in Sicilia 1820-1860 ( edizione Giorni Nuovi); Sicilia Antifascista ( edizione Lorenzo Misuraca ); Cagliostro ( edizione La Bottega di Hefesto Palermo) ; Cefalù- memorie Storiche ( la Bottega di Hefesto Palermo); Tra Lo zolfo e l’incenso – breve storia dei rapporti tra chiesa e Massoneria (La bottega di Hefesto Palermo); Palermo a Palermo ( edizione Logos Palemo); Olimpiadi (edizione Lorenzo Misuraca ); La Cucina di Paolo Cascino (edizione Lorenzo Misuraca); Cefalù al di là della storia (edizione la Bottega di Hefesto di Palermo ); Inchiesta Parlamentare 1875-76 “ (edizione Pungitopo di Messina ); Il Vangelo secondo un Massone (edizione Pungitopo di Messina); Cefalù e Gibilmanna nello sviluppo del monachesimo Siciliano (edizione UTI di Palermo); Gibilmanna Monte delle Fede ( edizione Lorenzo Misuraca di Cefalù) Seminario Serafico (edizione Vittorietti di Palermo ) Adamo Michiewicz – la forza della parola (editore Lorenzo Misuraca di Cefalù) premio Presidenza del Consiglio dei Ministri; Crescimbeni Maestro dell’Arcadia (edizione il Triangolo Palermo) premio Presidenza del Consiglio dei Ministri; Quale Cefalù ? scritto con il dott. Nicola Imbraguglio (edizione U.T.I di Palermo ); Io l’occulto ( edizione Lorenzo Misuraca di Cefalù ); I poteri occulti dell’uomo (edizione Lorenzo Misuraca di Cefalù); Luce ed Amore (edizione La Bottega di Hefesto di Palermo); Anima allo specchio raccolte di Poesie; Lu Ribellamentu di Sichilia – documenti più significativi della Tradizione popolare dal 1282-1882 nel VI Centenario dei vespri siciliani – scritto con il prof. Tindaro Gatani (edizione Lorenzo Misuraca di Cefalù); Lu Ribellamentu di Sichilia documenti più significativi nei rapporti tra stato e Chiesa Francia e Italia – scritto con il prof. Tindaro Gatani (edizione Lorenzo Misuraca); I Disadattati ( edizione di Lorenzo Misuraca ) scritto con Giovanni Di Cesare; Diverse guide su Cefalù: “Cefalù la Città di Ruggero” e Cefalù guida erudita” etc. tutte in quattro lingue e diverse edizioni, “Omaggio” a Lorenzo Misuraca una vita a servizio della Cultura” ( edizione pubblisicula Palermo); Pagine da Cefalù antologie di poesia e narrativa – con R. Lacanà-(edizione La Palma -Palermo); Santuario Maria SS. di Gibilmanna ( Eco di Gibilmanna); Per conto della “Fondazione Culturale Mandralisca” ha collaborato alla elaborazione di diversi cataloghi per esempio “Iconografica Storica di Cefalù” (a più mani ); “le Tonnare di Cefalù” (a più mani ); “l’Eredità del Mandralisca” (a più mani). Per conto del Mandralisca ha pubblicato: Tra scienza e arte: dal libro d’oro della città di Cefalù : V. M. Cavallaro e Bartolo Martino; Carmine Papa (opera omnia ) – Catalogo del libro antico I^ edizione libri opuscoli e giornali del Mandralisca etc.; la collezione archeologica del Mandralisca (a due mani con il prof. Tullio Amedeo). Nel 1989 ha curato la trascrizione, il commento e l’introduzione storica del “Libro Rosso di Cefalù” (edizione Pubblisicula di Palermo) realizzato dopo tre lunghi anni d’intenso lavoro, ristampato nel 2006 e che l’autore ha donato alla città di Cefalù . Nel 2001 ha realizzato la straordinaria opera il “libro d’oro della Città di Cefalù ” (edizione Salvatore Marsala di Cefalù), ove evidenziava il grande rispetto e la stima ed il riconoscimento per gli uomini illustri di Cefalù, che considerava personaggi cantori, uomini comuni nati e nutriti in una terra che invita all’amore. Ha dedicato quest’ultima pubblicazione alla moglie, ai figli ed ai nipoti a cui pensava di avere dedicato poco tempo.

A chi gli chiedeva quale erano le pubblicazioni in cui meglio si rifletteva la sua elaborazione intellettuale e spirituale rispondeva: “gli scritti che parlano allo spirito dell’uomo”, quali erano i suoi autori preferiti, “i liberi pensatori di tutte le epoche”. Quando poi gli chiedevano quale era la pubblicazione per la quale si sentiva realizzato rispondeva: “sempre le tante che parlano di Cefalù”.

Da Cefaludese e Siciliano autentico, raccomandava sempre ai nipotini (Doriana e Domenico) di non dimenticare mai le proprie origini e di imparare, ancor prima della lingua italiana, il dialetto siciliano. Alla grande passione di Domenico Portera per la ricerca storica si aggiungono gli studi sull’occultismo e sulla parapsicologia, anche in questo campo ha dato il proprio contributo ed è stato relatore in numerosi congressi a livello internazionale che lo hanno portato fuori dalla Sicilia. In particolare, è stato un assiduo collaboratore del Centro Scientifico Siciliano di Parapsicologia sotto la direzione del dott. Giovanni Iannuzzo. Ha avuto modo di argomentare in merito attraverso diverse pubblicazioni ( Io e l’occulto – I poteri occulti dell’uomo – luce ed amore……dialoghi di Stefano dall’al di là). Grazie a questa sua passione ha avuto il privilegio di diventare amico di uno dei più grandi Medium del mondo “Demofilo Fidani”, scomparso nel 1994. Esperto nel campo esoterico, più volte è stato interpellato dalle istituzioni per l’interpretazione ed il simbolismo di alcuni rinvenuti.

Democratico per vocazione, erede della tradizione politica repubblicana “mazziniana” e libertaria, si professò in maniera aperta e dichiarata appartenente alla Massoneria, sia attraverso alcune pubblicazioni (tra lo zolfo e l’incenso – il vangelo secondo un massone ), sia nello storico intervento da consigliere comunale del P.R.I. (seduta datata 11 febbraio 1988). In tale occasione ufficializzò alla cittadinanza la sua definitiva uscita dalla scena politica. Non rinnegò mai la sua fede repubblicana né l’appartenenza alla massoneria che considerava una delle sue pagine più significativa e più nobile della sua vita. Non fece mai mistero di questa sua adesione che considerava un fatto di filosofia sociale e filantropico, esclusivamente fatta di ideali che non travalicava nella politica militante. Proprio per lui che era figlio di barbiere, nipote di pescatori, affermava, con profonda convinzione dell’animo che, “l’uomo si distingue da un altro non dal colore della pelle, non per la religione che professa o per l’idea per la quale aderisce, ma se è onesto o disonesto, se buono o cattivo, se compie o non compie il suo dovere verso la patria, l’umanità, la società. Anche in questo contesto ha al suo attivo la partecipazione a diversi convegni a richiamo internazionale, significativa quella tenutasi a Palermo nel mese di novembre del 1985 su “Massoneria e Musica”. A coronamento di questa sua intensa attività, il 17 ottobre 1992, viene insignito con la decorazione dell’Ordine di Giordano Bruno.

Tra le passioni di Domenico Portera si aggiunge quella sportiva, per avere ricoperto il ruolo di portiere e di dirigente, dagli anni 50 agli anni 70, nella locale squadra di calcio del Cefalù e negli entusiasmati tornei delle Madonie. Ben noto il suo entusiasmo ed la passione per la squadra del cuore……. i Rosa Nero del Palermo. Ebbe il privilegio di conoscere e dividere l’amicizia con famosi calciatori e dirigenti del Palermo. Nel 1983 è stato uno dei fondatori e presidente onorario del “Club Rosa Nero” sezione di Cefalù. Negli ultimi anni, quale Presidente dell’Ass. Culturale Polis Kephaloidion, si è impegnato nell’organizzazione di varie manifestazioni musicali e culturali tra cui “ Il Premio Letterario “R. Porpora” e Rassegne Bandistiche. Per conto del Centro di Cultura ha realizzato diverse pubblicazioni dedicate a personaggi locali a cui era devoto (Maestro V. M. Pintorno ed al violinista Salvatore Cicero ….). A questo proposito un solo rammarico l’assaliva, che nella sua vita vissuta intensamente e ricca di successi aveva dedicato troppo alla politica (che lo aveva deluso) e poco all’associazionismo, perché proprio in questa ultima attività aveva ritrovato quell’entusiasmo e quelle soddisfazioni che lo hanno aiutato ad affrontare con serenità anche i suoi problemi di salute. “Attraverso lo spirito dei giovani dell’associazione e le iniziative in essa collegate, riteneva di poter servire meglio ed in maniera costruttiva la propria Città”. Il prof. Domenico Portera è stato definito affettuosamente “un uomo di Piazza”.….. quando usciva di casa ed appariva con il suo passo nella sua amata Piazza Duomo, intorno a lui si raccoglieva il fiore della cittadinanza (intellettuali, politici, operai, pescatori..), amico di tutti, disponibile sempre alla conversazione con qualsiasi fascia sociale. Il suo dolce sorriso per svariate ragioni è entrato nelle le case di molte famiglie della sua città. Ha amato profondamente la terra di Sicilia e Cefalù in particolare, a cui ha dedicato la sua ultima fatica, conclusa durante il periodo di degenza presso l’Ospedale Civico di Palermo, pochi giorni prima della sua morte, avvenuta proprio in quella struttura il 24 marzo 2006. Ha affidato al suo amico editore “Salvatore Marsala” la bozza di questa ultima opera, dedicata alla sua Città, dal titolo “Cefalù vissuta con i pensieri dell’anima e il cuore assoluto”.

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